Rabbits invasion

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italiano (continua a leggere!) / english


 

In the early years of Australian history, some smart men decided to introduce a couple of rabbits into this wild continent with the purpose to use their meat. But…

….few years later, in 1859, near Geelong, one hour drive from Melbourne, Thomas Austin released some of this rabbits just to hunting. This small population exploded to cover Victoria and New South Wales in few time, and later also the rest of Australia. The rabbits became a pest soon. They are the cause of the extinction of many plants, many native animals and of the erosion of the soil. It’s really difficult now eradicate this pest and almost every method is legal. During our trip we met this american backpacker guy who is helping a farmer in this never-ending war against an hard enemy.

Their deal is: a bottle of wine every hare!!


Nei primi anni di storia Australiana, alcuni saggi decisero di importare dei conigli in questo continente, “selvaggio e inospitale”,per poter utilizzare la loro carne. Pochi anni dopo, nel 1859, vicino Geelong, ad un’ora di auto da Melbourne, Thomas Austin liberò alcuni dei suoi conigli per divertirsi con gli amici andando alla loro caccia. E’ bastato pochissimo tempo perché il numero di questi esplodesse a dismisura, coprendo il territorio dell’intero continente Australiano e far sì che diventino una peste da debellare ad ogni costo. La loro smisurata crescita e la loro voracità sono la causa dell’estinzione di molte specie di piante autoctone, di vari animali nativi e dell’erosione del terreno. Quasi ogni metodo è concesso ed è stato provato pur di liberarsi da questa calamità, ma ancora dopo molti anni rimane una piaga. Durante il nostro viaggio abbiamo incontrato questo ragazzo americano che sta aiutando un contadino in questa guerra senza fine.

 L’accordo è: una bottiglia di vino ogni lepre catturata!!


P.S.: Hangman è il boia!


 

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